Sinistroidi moderni
Io c’ho lo spirito sociale e socialista, e le scarpe da 400 euro.
Partorisco in clinica privata.
Mia figlia la mando dalle suore che l’istruzione è migliore (e poi non ci sono gli extracomunitari).
E mica lo voto quel cazzo di capitalista che c’ha tutte le televisioni e inquina la mente del popolo con quelle trasmissioni per consumisti cerebrolesi.
Droghe 2.0
Vuoi drogarti senza drogarti? Vuoi stupefarti senza stupefacenti?
I-Doser è esattamente quello che fa per te!
Drogarsi su Internet senza ingerire alcuna sostanza grazie ad I-Doser.com: questa e’ l’ultima moda fra i giovani spagnoli (e adesso anche da noi in Italia) che stanno impazzendo per gli stupefacenti e allucinogeni virtuali disponibili per pochi euro sulla Rete. [...]
via Taranto Hip Hop
Prostituzione
Qui si fa molta fatica a scrivere di ’sto periodo. A casa si studia e al lavoro… si lavora, tanto. Potresti incentivarmi in qualche modo. Potrei ad esempio darti le mie coordinate bancarie così mi allunghi qualche bonifico. Ma mica aggratis eh! Ogni 10 euro ti scrivo un articolo. Se vuoi puoi specificare l’argomento nella causale.
Il cinema
Quando ci sono i film di Vanzina & C. si riempie di zarri.
Quando ci sono film d’azione si riempi di tamarri.
Quando ci sono gli horror si riempie di ragazzini.
Quando ci sono i film d’animazione si riempie di famigliole.
Stessa cosa succede con i film di Tim Burton (qualcuno deve spiegare ai giovani genitori che i film di Burton non sono per bambini).
Quando ci sono le commediole americane si riempie di coppiette con lei soddisfatta e lui con la consapevolezza che potrà chiedere qualche cosa in cambio.
Se la commediola americana si intitola Sex and the City si riempie di donne che che hanno il coraggio di applaudire a fine film.
Poi a vedere l’ultimo di Shyamalan è praticamente vuoto.
Via Francigena, son tornato
Questa notte, dopo più di 10 giorni, ho rimesso il mio corpicino sotto le lenzuola del mio letto. Non tutto il mio mestesso se n’è accordo dal momento che alle 7 ero di nuovo sveglio, probabilmente qualche cosa di me voleva camminare ancora, un qualche cosa che non ho intenzione di individuare per un po’.
Ho vissuto un’esperienza fantastica, ho forse capito qualche cosa in più di me, e qualche cosa in più degli altri. Ho scoperto un’ospitalità incredibile da parte di gente pronta ad aprirti la porta di casa per darti da bere o anche invitarti a pranzo. Ho capito come il valore delle cose può mutare a seconda delle situazioni; un paio di calze asciutte, un materasso, una fetta di pane a casa non sono come un paio di calze asciutte, un materasso e una fetta di pane sulla strada. Ho incontrato persone incredibili.
Conserverò un ricordo bellissimo di questo viaggio e dei 3 amici che mi hanno accompagnato.
E poi la mia morosa che mi ha aiutato ad organizzare il tutto e mi ha sempre supportato (e non è da tutte!). E le varie famiglie.
Adesso basta che paio patetico.
Via Francigena, ai piedi del Gran San Bernardo
Siamo arrivati oggi a Martigny. le vesciche vanno meglio, nel senso che ci sono ancora ma il dolore delle piante dei piedi è peggio e quindi passano in secondo piano. In compenso ho rimediato un’abbronzatura da cantiere. Vorrà dire che al mio ritorno, dopo aver gettato l’anello nella Voragine del Fato, prima di presentarmi in spiaggia cercherò di rimediare un colore uniforme dal terrazzo di casa.
Via Francigena, chiamami Frodo
Appena conclusa la quinta tappa, siamo a Vevey. Ormai le Alpi sono di fronte, con le loro belle nuvole minacciose. Pare di essere Frodo ai piedi del monte Fato. Spero però di non dover esser salvato dalle aquile. Qualche problema con le vesciche, ma che pellegrino sarei senza un po’ di sofferenza?
… uno stefo reduce da una quinta vescicosa tappa sta pensando seriamente di privarsi del quinto dito del piede sinistro che ha scoperto essere un dito inutile
via diariofrancigena.com
Via Francigena, vescica numero due e tre e quattro e cinque
Da Orbe a Losanna sulla mappa segna 29 km. C’è sicuramente un errore. Partiti alle 8 e 30 siamo arrivati in albergo alle 21 e 20. Giusto il tempo per far uscire un consierevole numero di vesciche sui miei piedini delicati.
Ma sono ottimista, mancano solo 160 km circa per arrivare ad Aosta
Via Francigena, 31 km
Da Ste-Croixe a Orbe passando per Yverdon, questa volta sotto il sole, l’estate è arrivata anche qua.
31 km paiono non finire mai, e un mio compare sostiene che in Svizzera il km è più lungo che in Italia; mi sa che ha ragione. Al momento sono beatamente in albergo a guardarmi la partita dei cugini francesi, dopo 20 minuti di doccia e con una serie di dolori solo… ovunque.
E la prima vescica.
Via francigena, primi 2 giorni
Il primo in treno. Da una eccitata partenza a un arrivo in nebbia passando dalla pioggia ad una barista lombarda esportata in francia a filmare corse in treno stile alias. Pontarlier pare deserta a qualsiasi ora ma si mangia bene e quelle poche persone che incontri sono gentili. Il secondo giorno è iniziato il cammino, come meglio non ci si poteva aspettare… Nebbia e fango, e fango, e fango. Scarpe e piedi zuppi, ovviamente il mio zaino ha dentro solo roba estiva e qui si gela. Ospiti da 2 famiglie a ste-croix che ci hanno gonfiati di vino. Ora a nanna. Il mio compare russa. Vi manco vero?
Si parte, allegri ragazzi… si parte
Fra 24 ore sarò su un treno che da Ventimiglia porterà me e altri 3 allegri ragazzi a Pontarlier. Francia, confine nord francosvizzero. Da lì partiremo e attraverseremo la Svizzera a piedi, fino ad arrivare ad Aosta.
Non so quanto riuscirò a tenerti aggiornato, in teoria quasi ogni giorno, un po’ qui e un po’ su diariofrancigena.com, con tanto di video e foto, connettività permettendo.
Fammi un “in bocca al lupo”.
I consigli del casalingo #1
La gestione del danaro al supermercato: è una cosa molto importante e delicata, saperla fare con accortezza può dare grosse soddisfazioni. Risparmia su qualsiasi cosa, ma mai sulla carta igienica.
In(vi)die
Come trovarsi a rosicare da un momento all’altro in una tranquilla mattinata di giugno… (from msn)
mara scrive: ho parlato con stephen malkmus
mara scrive: jejeje
john doe scrive: bastarda
ora, se non sai chi è Stephen Malkmus, ebbene, mi dispiace per te.
Sex and the City, il film
Fidanzati! So bene che questa sera vi ritroverete tutti al cinema con le morose a vedere quel coso che chiamano film intitolato Sex and the City. Tra di voi, ebbene, ci sarò anche io.
Vorrei però tranquillizzarvi tutti.
Nonostante la pubblica opinione sia convinta che trattasi di un film “maschilista al contrario” (l’ho letto da qualche parte) o meglio, femminista, vi assicuro che nulla avete da temere per la vostra egemonia di coppia.
Iconizzare e mettere in scena 4 stereotipi di donna del tipo:
- donna malata di shopping
- компютриdonna rincoglionita in cerca di marito ricco che la mantenga
- donna zoccola
- donna isterica in carriera che trova la salvezza solo nel fare la mamma
non solo non è femminista, ma è proprio l’apoteosi del maschilismo più becero.
Tranquilli quindi, ne uscirete ancor più forti.
Abitudini (a qualcuno piace caldo)
I baristi in questo periodo quando ordino un tè caldo mi guardano come fossi un rincoglionito. Sarà ormai stagione afosa, ma non mi pare che la gente il caffè lo prenda freddo.
Evoluzione della specie
Ho imparato a mangiare il giapponese con le bacchette. Ho preso a mangiare anche i funghi. Mi manca lo zafferano poi posso propormi come severissimo critico a Chef per un giorno.
Abbonamenti
C’è sempre stata una certa rivalità tra chi legge Focus e chi legge Newton. Un po’ come tra chi tifa Inter e chi tifa Milan (o Giuve). Non trattandosi di robe importanti come il calcio, io per tagliar la testa al toro e non far torto a nessuno, mi sono abbonato ad entrambe le riviste. Meglio, ero abbonato ad entrambe fino a poco tempo fa. Poi la RCS mi ha gentilmente scritto dicendo che Newton non ci sarebbe più stato e avrebbero quindi provveduto a propormi un’alternativa. La gradita alternativa da loro scelta è arrivata. Hanno esattamente capito di cosa avevo bisogno. Max.
Ho così scoperto che Micaela Ramazzotti non è la sorella di Eros, ma ha un bel culo.
Cultura.

Agonizzanti in un letto, tra molti anni da adesso,
siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni
che avrete vissuto a partire da oggi per avere l'occasione,
solo un altra occasione, di tornare qui sul campo ad urlare
ai nostri nemici che possono toglierci la vita
ma non ci toglieranno mai la liberta'!
William Wallace






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